Birra, Vino and Co.

Birra & Storia : Le Ricette di MangiareBene

Il freddo artificiale e l’industria della birra in Italia

Il freddo artificiale e l’industria della birra in Italia

Fino all'inizio dell'era moderna, in Italia, si produceva poca birra per pochi estimatori.
Bisogna attendere la seconda metà dell'Ottocento e, successivamente, alcune invenzioni tecnologiche come il freddo artificiale, perché prenda il via una vasta e strutturata industria della birra su tutto il territorio italiano, basata su una nuova tecnologia di produzione di birre chiare a bassa fermentazione.
Tra fine Ottocento e inizio Novecento la birra diventa di moda: nascono fabbriche di ogni tipo e dimensione e anche in Italia proliferano le birrerie, luoghi sofisticati e frequentati da una clientela alto borghese e cosmopolita. Basti pensare che in un solo decennio la produzione quadruplica (arriverà a toccare il picco di un milione e mezzo di ettolitri nel 1924). Sono anni di crescita, assestamento e selezione, suggellati dalla nascita dell'Unione degli Industriali della Birra nel 1907. 


La prima metà degli anni Venti può essere considerata l'età d'oro della birra in Italia. L'uso della birra si estende alle classi meno agiate, grazie anche alle numerose campagne pubblicitarie di quegli anni, che portano le aziende birrarie a toccare nel 1920 una produzione di 1,2 milioni di ettolitri.