Birra, Vino and Co.
I principali stili delle Birre: Le Ricette di MangiareBene
Pils.
Le Pils nascono nel 1842 nella città boema di Pilsen, da cui prendono il nome, grazie a una ricetta sperimentata dal mastro birraio Josef Groll. È una birra a bassa fermentazione di colore biondo, talvolta con riflessi verdastri. Rispetto alla Lager comune è più luppolata e amara. Si caratterizza per l’aroma floreale, il gusto dal finale secco e pulito e la schiuma abbondante. Le birre Pils hanno un grado alcolico di 4/5° e vanno servite ad una temperatura di circa 6°C.
Il bicchiere ideale: Flute.
Il flute è il bicchiere ideale per bere le Pils, birre dalla schiuma abbondante e che vanno servite fredde. Per le sue caratteristiche riuscirà a rendere la schiuma ben compatta e alta, la sua forma esalterà le sfumature amarognole della birra e, soprattutto, le sue doti di freschezza e bevibilità.
Gli abbinamenti
L’universo delle Pils è quello che si sposa meglio alle più popolari preparazioni di pesce. Infatti la leggerezza di una Pils si accompagna perfettamente con i sapori morbidi e delicati di una spigola bollita, di un’orata al forno, di un rombo in crosta di sale o di una zuppa di pesce leggera e con poco aglio. Le tipologie con maggior corpo, invece, trovano un matrimonio perfetto con la leggerezza aerea, ma molto grassa e calorica, della frittura mista di paranza o di quella di soli calamari e gamberi. Un ottimo connubio, inoltre, è quello che accomuna le Pils meno alcoliche alle preparazioni a base di pesce di lago, mentre ci vuole l’alcolicità di una Strong per fronteggiare la grassezza della maionese servita con il salmone o nel cocktail di gamberi.