Birra, Vino and Co.

I principali stili delle Birre: Le Ricette di MangiareBene

Blanche

Blanche

La “birra bianca” è una birra di tradizione medioevale tipica del Belgio, presente anche in Olanda e nel Nord-Est francese. Ha un aspetto molto chiaro e leggermente lattiginoso, dovuto alla presenza di frumento non maltato e di lievito in sospensione. Leggermente acidula, risulta fresca e speziata al naso ed in bocca, con particolarità aromatiche dovute all’aggiunta di coriandolo e curaçao. È ideale se servita in bicchieri dall’imboccatura larga a una temperatura di 4-6°C. Il colore è giallo paglierino velato e la gradazione alcolica difficilmente supera i 5°.

Il bicchiere ideale: dall’imboccatura larga

Per le Blanche si predilige un bicchiere dall'imboccatura larga, l'ideale per favorire la percezione olfattiva dell'aroma speziato di questa birra. Ricordiamo inoltre che specie per questa birra di bagnare sempre il bicchiere in acqua fredda prima di ogni bevuta, sia per abbassarne la temperatura che per eliminare eventuali tracce di polvere, ma anche per evitare la formazione eccessiva di schiuma.


Gli abbinamenti: pietanze perfette con le birre, in particolare con la Blanche.

La tendenza, sempre più radicata nella nostra cucina, di dare valore a tutto ciò che è lavorato il meno possibile o, per dire meglio, “crudo” ha poco più di dieci anni di vita e non trova grandi radici nella cultura gastronomica italiana.
D’altra parte l'evoluzione delle tecnologie di conservazione dei cibi, le maggiori garanzie di sicurezza alimentare, nonché i numerosi progressi medici registrati dal Dopoguerra a oggi, hanno inserito a pieno titolo la cucina a base di crudi nell’alimentazione degli italiani.

Alcune interessanti relazioni tra la cucina dei crudi e la birra si possono ricercare nelle tradizioni di tutto il mondo. A partire dai giapponesi, che hanno scoperto la birra più tardi di altri popoli, ma ne sono rimasti talmente entusiasti da esserne al giorno d’oggi tra i maggiori consumatori al mondo, anche e sopratutto in abbinamento con la cucina tradizionale, in buona parte a base di pesce crudo.
Un altro caso emblematico che testimonia la predisposizione della birra ad affiancare alcune materie prime “nude e crude” è la tradizione anglosassone di accompagnare le ostriche con la birra scura: abbinamento che, a detta di molti, fu inventato dallo scrittore e politico inglese Benjamin Disraeli nel XIX secolo. 

Se poi consideriamo i marinati di pesce, gli insaccati e le carni stagionate, ci accorgiamo che la presunta distanza tra birra e crudi è sempre meno motivata. 
Per fare qualche esempio, lo sapevate che una fresca bière Blanche può essere un ottimo accompagnamento per i carpacci di pesce bianco (come la spigola, l’orata e la ricciola), o per dei crostacei crudi conditi con un solo filo d’olio? Riesce ad esaltare i delicati sapori del pesce senza mai coprirli e la birra risulterà equilibrata e dalla leggera percezione amarognola finale. Ovviamente con le Blanche non si finisce qui. La delicatezza dei suoi profumi può essere rispettata anche da un risotto al limone o dai tagliolini alle erbe, parlando di primi o dalle delicate preparazioni di carni bianche per i secondi.