Birra, Vino and Co.

I principali stili delle Birre: Le Ricette di MangiareBene

Abbazia

Abbazia

La grande tradizione delle birre d'abbazia nasce in Belgio, dove storicamente le comunità monastiche dell'ordine circense producevano alcune tipologie di birra piuttosto diverse tra loro. Oggi in realtà, anche nelle sei abbazie belghe dove si rispettano i criteri dell'Associazione Trappista Internazionale, non sono certo più i monaci a fare la birra, anche se è previsto che la produzione avvenga sotto il loro diretto controllo. Si definiscono oggi birre d'Abbazia, quindi, quelle che seguono le antiche ricette monastiche: sono birre ad alta fermentazione, molto strutturate e, spesso, aromatizzate con spezie. La loro colorazione varia dall’oro carico all’ambrato, al rosso cupo, al bruno scuro; il loro tasso alcolico può oscillare tra i 6° e i 10° C.

Il bicchiere ideale: Ballon.

Il calice balloon è il bicchiere giusto per gustare la birra d'Abbazia, perché consente di metterne in evidenza profumi e aromi, grazie alla forma a chiudere e all'ampia superficie.

Gli abbinamenti: pietanze perfette con le birre d’Abbazia.

Il mondo delle birre d’Abbazia, per tradizione, è molto vicino ai cibi di terra. Oltre agli stracotti e ai pasticci di carne, in cui includiamo la mitica Carbonade, queste birre sono ottime per aromatizzare in cottura qualsiasi tipo di carne, a cui andranno poi abbinate anche in tavola. Un ottimo matrimonio per queste birre, poi, può essere senz’altro quello con ricette classiche come la pasta e fagioli o la pasta e ceci; più in generale anche le zuppe di legumisi intendono bene con alcune birre d’Abbazia: più sul chiaro con una zuppa di cicerchie, ambrata per una ricca minestra di farro, magari bagnata in cottura con la stessa birra. Queste birre, inoltre, affiancano bene i primi piatti dove i formaggi saporiti sono protagonisti: provatele con degli gnocchi al gorgonzola.