Birra, Vino and Co.

I luoghi del vino : Le Ricette di MangiareBene

Liguria

Liguria Abissi dopo 13 mesi riemerge

Il Bianco: Riviera Ligure di Ponente Vermentino dell’azienda Poggio dei Gorleri (Diano Marina – IM)

Di tutte le frazioni di Diano quella di Gorleri è una delle più panoramiche: offre una meravigliosa vista sul Golfo e sulle Alpi Liguri. Ben ne ha saputo approfittare la famiglia Merano, proprietaria dell’azienda, che ha realizzato un bell'agriturismo affiancandolo all’attività vitivinicola. Il Vermentino '09 è tipico nelle sue note agrumate che accompagnano un palato nervoso e minerale.

Il Rosé: Golfo del Tigullio Ciliegiolo dell’azienda Enoteca Bisson (Chiavari – GE)

Non sono tantissimi i vini rosati prodotti in Liguria, ma sicuramente quello dell’Enoteca Bisson merita una nota di merito. È ottenuto dalla varietà Ciliegiolo che dona dei profumi di piccolo frutto di bosco e spezie e un palato fresco, beverino, ma morbido e avvolgente e dal finale piacevole e molto pulito.

Il Rosso: Rossese di Dolceacqua Superiore Vigna Posau dell’azienda Dringemberg (San Biagio della Cima – IM)

Se c’è un rosso che non può non essere menzionato se si parla di Liguria questo è il Rossese. Dolceacqua è il suo territorio d’elezione e la dimostrazione arriva dal Vigna Posau dell’azienda Dringemberg. È un vino dai profumi complessi di frutti rossi di bosco e ciliegia. In bocca è morbido e rotondo, pur avendo una buona freschezza dovuta a bilanciata acidità.

Il Dolce: Cinque Terre Sciacchetrà dell’azienda Bonanini (Riomaggiore – SP)

Il prezzo di questo vino, sicuramente, non lo fa rientrare nella categoria del bere quotidiano, ma vi assicuriamo che lo Sciacchetrà di casa Bonanini è veramente eccezionale. È una chicca enologica da bere per meditare, magari davanti al caminetto come fine pasto. I profumi spaziano dalla frutta secca all’albicocca disidratata e in bocca è dolce, ma non stucchevole, fresco e balsamico.



La Chicca Enologica Ligure
Golfo del Tigullio Spumante Abissi dell'azienda Bisson (Chiavari - GE)
L’Abissi dell'azienda Bisson di Chiavari è il primo vino bianco al mondo realizzato con l'innovativo metodo di “spumantizzazione subacquea”. È stato presentato per la prima volta lo scorso Novembre da Piero Lugano, titolare dell’azienda, che ha trovato ispirazione per la spumantizzazione di questo vino dal ritrovamento sottomarino di anfore di età greco-romana contenenti vino intatto nelle sue proprietà organolettiche. Le bottiglie di Abissi trascorrono un periodo di ben 13 mesi immerse a san Fruttuoso, zona di fondale ghiaiosa a una temperatura 
costante di 15°C. L'effetto "culla" svolto naturalmente dalle correnti marine sulle bottiglie immerse ha permesso di mantenere in sospensione le “fecce nobili”, ovvero i materiali di scarto del vino, prodotte dal processo di spumantizzazione e fondamentali per conferire al vino corpo, struttura e profumo. Un movimento costante che nelle cantine “tradizionali” viene attuato meccanicamente mentre in questo caso è sostituito dal dolce movimento marino. 
Infine le bottiglie vengono recuperate, rivestite e protette da un'inedita copertura di sedimenti marini, e avviate alla “sboccatura”. Il risultato è uno spumante complesso nei suoi profumi e dalla bocca equilibrata e armonica dovuta soprattutto a una effervescenza dosata, carezzevole e ben amalgamata al corpo del vino.


Il luogo del vino

La Cave
via Cavour, 54a
18039 Ventimiglia (IM)
tel. 0184 351326

L’enoteca La Cave è gestista da tanti anni da Roberto Nazari che a Ventimiglia ha creato un vero e proprio tempio del vino. Quasi duemila le etichette disponibili, di soli vini italiani, a testimoniare l'intenzione di avvantaggiare la produzione nazionale piuttosto che quella dei vicini francesi. Tanti, tantissimi i distillati, che fanno capire l’esperienza e la conoscenza di Roberto nei superalcolici.