Birra, Vino and Co.

Manuale del perfetto bevitore: Le Ricette di MangiareBene

Come si serve il vino

drop stop Drop stop

bicchieri Ad ogni vino il suo bicchiere

Ad ogni vino il proprio bicchiere. Niente, infatti, può rovinare un buon vino quanto un servizio errato.
Per grandi vini dovete sempre adoperare bicchieri trasparenti e mai colorati in quanto il colore deve essere visto in tutta la sua pienezza. Questo discorso vale anche nella scelta delle tovaglie: rigorosamente bianche!
Una volta portato alla giusta temperatura di servizio, procedete alla stappatura, operazione che dovete fare molto attentamente in modo che il tappo non si rompa.
Versate poi il vino nel bicchiere per circa 1/3. E non coprite la bottiglia con un tovagliolo: si deve vedere l'etichetta! Per evitare di fare cadere gocce sulla tovaglia, oltre ai sottobottiglie o anelli da inserire sul collo delle bottiglie, ci sono dei pratici salva-goccia (drop stop). Sono dei piccoli dischetti argentati da arrotolare e inserire direttamente nella bottiglia.

Bottiglie di grande formato
Per i cultori del bere, sono quelle in cui il vino si conserva meglio. Nel caso di grandi tavolate, sono l'emblema della convivialità . Ma, come fare per servirle in tavola? Non disponendo di un cameriere, conviene decantarne il contenuto in caraffe, affinchè i commensali possano servirsi agevolmente da soli!

I bicchieri
- Vini spumanti: flûtes lunghe, affinché si concentrino meglio gli odori e si mantenga più a lungo il perlage.
- Vini bianchi e rosati: a forma di tulipano, per dar modo ai profumi di liberarsi meglio.
- Vini rossi giovani: calice di media grandezza
- Vini rossi invecchiati: bicchieri ampi a forma panciuta, per dare modo al vino di ossigenarsi.
- Vini dolci: bicchiere piccolo, di forma regolare.
- Spumanti dolci: coppa per far esprimere al massimo i profumi.