Autore
Monica Bedana
Questa è, francamente, la parte più difficile dell'opera, perché mi chiedo se davvero a chi legge interessa sapere chi sono, da dove vengo, dove vado e altri quesiti metafisici di questo genere. Non sono timida, sia ben chiaro, sono semplicemente molto molto discreta, per cui mi costa un po' di fatica scrivere questo goffo accenno biografico. Sono padovana, laureata in lingue con il massimo dei voti, da tredici anni vivo a Salamanca, in Spagna, nel cuore della vecchia Castiglia, dove mi sono sposata con un brillante (questo non lo dico solo io!) professore di lingua e letteratura spagnola di questa prestigiosa università.
La mia gran passione sono le lingue e la filologia in generale, però non di sola letteratura vive l'uomo, per cui per parecchi anni ho abbinato la traduzione, lo studio e la scrittura ad un'occupazione meno intellettuale però molto più redditizia come responsabile delle vendite, nella sede della mia città adottiva, di un importante stilista spagnolo.
Ora sono felice di potermi dedicare a tempo pieno alle mie scartoffie, con la fantastica agevolazione di vivere permanentemente a cavallo tra due culture e di arricchirmi continuamente dal contatto con altri mondi grazie all'auge di cui gode la cultura spagnola negli ultimi anni.
E per finire...
Qui in Spagna io sono ormai un'autoctona, perfettamente integrata o comunque ben mimetizzata. Lo stile e la qualità di vita di cui godo in questo paese mi entusiasma; in alcuni aspetti (pochi) della vita quotidiana ho dovuto applicare il "non capisco ma mi adeguo" e solo in pochissimi casi difendo ad oltranza la mia italianità. Uno di questi spazi sacri è la cucina, dove ho fatto i salti mortali per mantenere viva la tradizione culinaria di mia mamma, di mia nonna e perfino della mia bisnonna. Non sempre sono stata capìta (come quel giorno che invitai mio suocero a mangiare il miglior baccalà alla vicentina che avessi mai fatto e lui mi guardò con compatimento e mi chiese: "Perché hai rovinato il baccalà con la besciamella?"). La mia lotta ha dato i suoi frutti ed ora condivido ricette, ricettine e segreti vari con gli amici spagnoli sul blog la zuccheriera, mentre racconto agli amici italiani l'esperienza mistica di mangiarsi un castigliano maialino da latte sotto l'acquedotto romano di Segovia, nella versione italiana del blog stesso.
Sito: http://zuccheriera.blogspot.com
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