Accademia del fornello
Conservazione
Congelamento dei cibi crudi
Per quanto riguarda gli alimenti crudi, devono essere sani e in buone condizioni igieniche.
Preferire piccole pezzature che si raffreddano più velocemente e possono essere consumate senza lasciare avanzi.
Il contenitore in questo caso può essere un sacchetto per alimenti appositamente destinato allo scopo, che deve essere ben chiuso e recare l’indicazione del prodotto contenuto e della data di congelamento.
Ogni tipologia di alimento richiede specifiche attenzioni e variabile è pure la durata media dei prodotti crudi congelati.
Carne: pezzature di spessore non superiore a 10 cm e peso non eccedente 1 kg.
Durata media: carne di vitello: 6 mesi; carne di maiale: 4 mesi; pollame: 9 mesi; coniglio: 6 mesi.
Prodotti ittici: devono essere puliti ed eviscerati, in porzioni non superiori ad 1 kg.
Durata media: 4 mesi.
Pasta fresca: deve essere disposta in un unico strato su vassoi, e riposta, al termine del processo di congelamento, in sacchetti o contenitori idonei.
Durata media: 2 mesi.
Prodotti vegetali: devono essere puliti e asciutti, suddivisi in porzioni di spessore non superiore a 10 cm e peso non eccedente 1 kg.
Quasi tutte le verdure, esclusi fagioli, peperoni e pomodori, vanno sottoposte a sbollentatura (tagliate a pezzi ad eccezione dei fagiolini), prima di congelarle, per bloccare l'azione degli enzimi e permetterne una migliore conservazione. Si procede poi al raffreddamento sotto acqua fredda corrente e all'asciugatura, e poi al congelamento. Al momento dell'uso, è preferibile cuocerle ancora congelate. I peperoni si lavano, si tagliano e si dispongno in freezer in un recipiente rigido a strati; al momento dell'uso, si scongeleranno e si terminerò la cottura. Durata media ortaggi: 1 anno; frutta: 6-12 mesi.