Accademia del fornello
Cucina regionale
La cucina dell'Emilia-Romagna
Le Ricette
- Conserve
- Marmellata di suchelle
- Nocino
- Antipasti
- Torta fritta
- Gelato di Parmigiano-Reggiano
- Mousse di prosciutto cotto
- Pasta
- La sfoglia
- Tortelli d’erbetta
- Tortellini alla panna
- Carne
- Vitello tonnato all’emiliana
- Rosa di Parma
- Contorni
- La vecchia
- Dolci e dessert
- Crostata di marmellata
- Strudel di mele di nonna Silvana
- Torta tenerina
- Stracchino della Duchessa
L’Emilia-Romagna suggerisce ricchezza e abbondanza, tanto che c’è chi la definisce lo stomaco d’Italia e alcuni suoi piatti sfidano in popolarità spaghetti e pizza. Oltre a tortellini e lasagne sono molto note anche all’estero alcune specialità come il prosciutto crudo di Parma, il Parmigiano-Reggiano, la Mortadella…
Qui le ricette dei piatti tradizionali accendono dispute e accesissime zuffe, ciascuno pretende di avere i migliori cappelletti e disprezza quelli altrui. Immensa e ribollentissima terra dove però , tutti gli odi e le ire si placano a tavola davanti ai famosi piatti: chi non ricorda la serie di film di Don Camillo e Peppone, tratti dai libri di Guareschi, che così bene esprimono lo spirito di questa terra.
L’Emilia e la Romagna si distinguono anche per motivi geografici: l’una padana, con molta pianura e pochi colli, l’altra ha l’Appennino e il mare.
L’Emilia esprime un gusto “tondo” con le sue paste farcite, i suoi prodotti caseari e il Lambrusco che innaffia il tutto, di là il pesce e i prodotti dei monti, l’uso dello spiedo, delle erbe in cucina, accompagna il tutto il rosso Sangiovese e il bianco trebbiano.
Maria Chiara Barilla