Accademia del fornello

Cucina regionale : Le Ricette di MangiareBene

La cucina del Molise

La cucina del Molise Comunità montana di Agnone

Ventricina La ventricina

Le Ricette

Quando si parla di gastronomia molisana si pensa subito ad una cucina molto simile a quella abruzzese, con qualche influenza pugliese o campana. In realtà, il Molise ha suoi piatti peculiari, legati ai prodotti della terra ed alle sue tradizioni che la rendono totalmente disgiunta dalle altre regioni.
Una regione tutta da scoprire, che offre splendidi paesaggi con numerose sorprese, dai monti, al mare. Una regione che ti accoglie e ti coccola con leccornie mai scontate e soprattutto poco conosciute ai più.
A tavola prevalgono i prodotti dell’agricoltura (con i pregiati broccoli neri e sedani bianchi, legumi) e degli allevamenti, soprattutto ovini (immancabile l’agnello, soprattutto nei giorni di festa) e suini. Qui la tradizione dell’arte norcina è veramente straordinaria: da segnalare il “saggicciotto”, le salsicce di fegato, la ventricina di Montenero, i prosciutti affumicati di Spinete.
Se viaggiate in questa splendida terra, non perdete l’occasione di assaggiare i prodotti caseari, un’assoluta bontà. I burrini sono qualcosa di unico: burro racchiuso in una scamorza la cui pasta filata viene fatta aderire perfettamente al burro, dopo aver dato la particolare forma, vengono appesi e una volta asciugati possono essere conservati per diversi mesi. Da provare anche la stracciata di Agnone ed i famosi caciocavalli.
La cucina di mare è particolare, legata alla tradizione della pesca. Oltre ai classici piatti che troviamo in maniera simile anche in altri posti di mare, vi sono delle combinazioni insolite, come le seppie con le fave, moscardini con fagioli, e singolari zuppe di pesce. Caratteristica comune, l’essere piatti privi di pomodoro o tutt’al più appena rosati.
Il finale dolce è sempre il risultato di una combinazione di prodotti e tradizioni. Dalle preparazioni più semplici (i mostaccioli o i dolci con marmellate d’uva, con il naspro, o con il mostocotto) a quelle più elaborate per i giorni di festa (“cauciune” di Natale, o quelli di San Giuseppe, i fiadoni di Pasqua, i pasticcini di pasta di mandorle).

Francesca D'Orazio Buonerba