Accademia del fornello

Castagna di Montella

mportata in Italia dai Greci e dai Romani, è una coltura tipica della zona di Avellino, caratterizzata da territorio collinare e mantano.
La castagna ha qui raggiunto un livello di produzione importante grazie allo sviluppo della navigazione a vapore e della migrazione della popolazione locale verso gli Stati Uniti e il Canada, dove oggi viene esportato il 50% della produzione.


Scheda tecnica
Regione di produzione Campania
Area di produzione Comprende alcuni Comuni della provincia di Avellino: Montella, Bagnoli Irpino, Nusco, Montemarano, Volturaro Irpina.
Stagionalità Autunno.
Raccolta Manuale o meccanica. Si decide subito se inviare il prodotto alla vendita diretta o alle lavorazioni successive, in base al calibro. Seguono la spazzolatura e la lucidatura.
Conservazione Vengono dapprima immerse in acqua per distinguere le sane da quelle non buone (le sane affondano perché piene); si sterilizzano per neutralizzare l'eventuale carica batterica; vengono stoccate in celle frigorifere. Le castagne non idonee al mercato fresco sono essiccate in appositi essiccatoi, sbucciate e selezionate per separare le intere dalle spezzate: le intere verranno confezionate, le spezzate serviranno a produrre farina.
Caratteristiche
  • Forma tondeggiante, con base convessa e faccia inferiore piatta.
  • Dimensioni medie o medio-piccole.
  • Buccia marrone e sottile.
  • Sapore gradevolmente dolce.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1996

Castagna di Montella