Accademia del fornello
Zampone di Modena
La produzione artigianale risale al 1500, ma certamente è assai più antica quella per uso personale.
Nasce infatti dall'esigenza di utilizzzare tutte le parti del maiale macellato per il consuma familiare.
Scheda tecnica
| Area di produzione | Comprende le province di: Modena, Ferrara, Ravenna, Rimini, Forlì, Bologna, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Cremona, Lodi, Pavia, Milano, Varese, Como, Lecco, Bergamo, Brescia, Mantova, Verona, Rovigo. |
|---|---|
| Stagionatura | Nessuna |
| Caratteristiche |
|
| Metodo di produzione | La macinatura della carne avviene in tritacarni con stampi a fori di diametro differente: 7-10 mm per le porzioni muscolari, 3-5 mm per la cotenna. Tutti gli ingredienti vengono impastati a macchina sottovuoto; poi si insacca in un rivestimento naturale costituito dall'arto anteriore del maiale completo delle falangi distali e legato all'estremità superiore. Può essere venduto sia cotto che crudo, ma va consumato cotto. |