Accademia del fornello

Vitellone bianco dell'Appennino centrale

La storia dell'allevamento bovino nell'Appennino è antichissima, tanto che è praticamente impossibile risalire alle tracce storiche che ne fissino una data precisa di nascita.


Scheda tecnica
Area di produzione Comprende le province di: Bologna, Ravenna, Forlì, Rimini, Pesaro, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo, Pescara, Chieti, L'Aquila, Campobasso, Isernia, Benevento, Avellino, Frosinone, Rieti, Viterbo, Terni, Perugia, Grosseto, Siena, Arezzo, Firenze, Prato, Livorno, Pisa.
Tipo di carne Si tratta di bovini maschi e femmine di pura razza Chianina, Marchigiana, Romagnola, di età compresa tra i 12 e i 24 mesi.
Caratteristiche
  • Dalla nascita allo svezzamento è consentito l'uso di questi sistemi di allevamento: pascolo, stabulazione libera, stabulazione fissa
  • Dopo lo svezzamento il pascolo è vietato, perché incide negativamente sulle caratteristiche qualitative delle carni.
  • I vitelli sono allattati naturalmente dalle madri fino allo svezzamento, poi l'alimentazione si basa su: foraggi freschi o conservati, coltivazioni erbacee tipiche della zona, mangimi ed integratori minerali e vitaminici.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1998

Vitellone bianco dell'Appennino centrale