Accademia del fornello

Radicchio variegato di Castelfranco

La tecnica colturale risale alla metà del XVI secolo.
I semi del Radicchio variegato di Castelfranco, insieme a quelli del Radicchio rosso di Treviso, hanno partecipato alla spedizione della NASA Shuttle STS-95 per sperimentare gli effetti della microgravità.


Scheda tecnica
Regione di produzione Veneto
Area di produzione Comprende 25 Comuni della provincia di Treviso, 19 della provincia di Padova e 8 della provincia di Venezia.
Stagionalità Da dicembre a marzo.
Raccolta L'operazione fondamentale della "forzatura-imbiancatura" è volta alla formazione di nuove foglie in assenza di luce.
L'assenza dei pigmenti clorofilliani si traduce in: evidenza della variegatura della foglia, perdita della consistenza fibrosa, assunzione di consistenza croccante e del tipico sapore amarognolo.
Conservazione In frigorifero per alcuni giorni; è importante assicurarsi che la foglia non sia bagnata, onde evitare danni organolettici e perdita di contenuto vitaminico.
Caratteristiche
  • Forma a rosa.
  • Colore bianco-crema, con variegature che vanno dal viola-chiaro al rosso-vinoso.
  • Sapore delicato, leggermente dolce-amarognolo.
  • Consistenza croccante.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1996

Radicchio variegato di Castelfranco