Accademia del fornello

Prosciutto di Norcia

L'arte della conservazione delle carni suine è di casa in tutta la Valnerina, dove le antiche popolazioni locali erano dedite alla pastorizia.
Questa attività è stata incoraggiata dall'Impero Romano prima e dal potente Stato della Chiesa poi.


Scheda tecnica
Regione di produzione Umbria
Area di produzione Comprende il territorio di Norcia (Umbria), con i Comuni: Preci, Cascia, Monteleone di Spoleto e Poggiodomo. L'altitudine sempre superiore ai 500 metri, crea condizioni climatiche e ambientali particolari, che giocano un ruolo determinante nel processo di stagionatura.
Tipo di carne Coscia di maiale. Il "coscio"subisce quella che viene definita "rifilatura a squadra", ossia: viene tagliata a "U"a circa un palmo dall'articolazione del femore (il "pallino" caratteristico del prosciutto), mentre negli altri prosciutti si interviene a pochi centimetri dall'articolazione.
Stagionatura Il "Prosciutto antico di Norcia" viene stagionato due anni. Lavorato in modo artigianale e naturale, secondo la tradizione che vuole un prosciutto debba "sentire almeno un inverno e un'estate". Dopo la sagomatura e l'eliminazione della cotenna nella parte interna, il cosciotto viene salato a secco con: sale da cucina, pepe, aglio e lasciato riposare per 20-30 giorni, a seconda del peso. Viene quindi lavato con acqua calda e vino e ancora aromatizzato con pepe e aglio; poi è appeso ad asciugare e sottoposto a leggera affumicatura. Dopo circa 8 mesi di maturazione passa alla "toelettatura", che consiste nel sottoporre il coscio ad un'operazione di "stuccaggio" con un impasto di strutto e farina, quindi messo nuovamente a stagionare in ambiente fresco-umido.
Caratteristiche
  • forma a pera o a goccia
  • peso sempre superiore agli 8,5 Kg
  • aspetto al taglio compatto e consistente
  • colore rosso scuro tendente al cupo
  • profumo tipico, leggermente speziato, sapido, ma non salato
  • sapore straordinariamente saporito e aromatico.
  • Ogni prosciutto porta impresso a fuoco un marchio con la scritta "Prosciutto di Norcia IGP".
  • E' preferibile affettarlo col coltello, in quanto la macchina ne intaccherebbe tutta la pienezza del sapore e lo renderebbe stopposo.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1997

Prosciutto di Norcia