Accademia del fornello

Pane casereccio di Genzano

Il pane veniva lavorato dalle singole famiglie, poi cotto in forni a legna detti "saccie".
Già dagli anni '40 ha acquistato grande popolarità anche al di fuori di Roma e del Lazio.


Scheda tecnica
Regione di produzione Lazio
Area di produzione Comprende il territorio del Comune di Genzano (Roma).
Caratteristiche
  • Crosta spessa circa 3 millimetri, parte interna soffice e piena di buchi.
  • Forma tonda o globosa, del peso variabile da 0,5 a 2,5 Kg.
  • Il profumo e la fragranza che lo caratterizzano, vanno attribuite all'uso del lievito acido. Il lievito naturale, ossia l'impasto della lavorazione precedente fatto acidificare, ricco di fermenti vivi, ne mantiene inalterata la fragranza anche per diversi giorni dopo la cottura.
  • Non tollera né il sottovuoto né il contatto con la plastica.
Ingredienti Farina "0", farina "00", lievito naturale, sale minerale, acqua.
Metodo di produzione Segue rigorosamente tre fasi:
preparazione dell'impasto con lievito naturale, rinnovato ogni giorno in modo da ottenere le forme caratteristiche dette "brighe".
Lievitazione in contenitori di legno, sotto attenta supervisione del fornaio.
cottura in forno.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1997

Pane casereccio di Genzano