Accademia del fornello

Marrone del Mugello

La presenza sul territorio risale all'epoca Romana, ma documenti e notizie sicure sulla sua diffusione risalgono al Medio Evo. Il castagno è anche detto "albero del pane": qui infatti ha da sempre costituito un'importante fonte alimentare e di reddito. Lo spopolamento della montagna e un cambiamento delle abitudini alimentari, hanno causato in parte il regresso della coltivazione, ma dagli anni '80 la ripresa del settore è stata notevole.


Scheda tecnica
Regione di produzione Toscana
Area di produzione Il territorio dei comuni di Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio e parte del territorio dei Comuni di Borgo Lorenzo, Firenzuola, Londa, Rufina, Godenzo, Scarperia e Vicchio di Mugello.
Stagionalità Autunno.
Raccolta Manuale o meccanica.
Conservazione Sono messi in commercio come prodotto fresco a partire dal 5 Ottobre senza che abbiano subito alcun trattamento; per migliorarne la conservazione possono essere immersi in acqua fredda per non più di 8 giorni, oppure si possono sterilizzare con un bagno in acqua calda prima, e in acqua fredda poi. L'essiccazione avviene su graticci, a fuoco lento e continuo, alimentato esclusivamente da legno di castagno.
Caratteristiche
  • Pezzatura medio-grossa.
  • Forma ellissoidale,con apice poco pronunciato.
  • Buccia molto sottile, di colore rossiccio, con striature più scure.
  • Polpa bianca.
  • Sapore gradevolmente dolce.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1996

Marrone del Mugello