Accademia del fornello

Lardo di Colonnata

L'origine è secolare e impossibile da collegare ad una data precisa, certamente però è il più antico prodotto derivato dal maiale.
Inoltre la produzione e la conservazione sono rimaste immutate nel tempo.
Ha da sempre rappresentato il pasto dei cavatori del famosissimo marmo, i quali, costretti dal lavoro a trascorrere lunghi periodi lontani da casa, hanno trovato in questo prodotto conservabile per lungo tempo, l'alimento ideale unito a pane e talora anche a un po' di pomodoro.


Scheda tecnica
Area di produzione Comprende il Comune di Colonnata e il comprensorio Apuano, provincia di Massa Carrara, in zona prettamente montana.
Tipo di carne Proviene da suino pesante di allevamento nazionale.
Dallo strato grasso della schiena si taglia, in corrispondenza della pancetta, una parte che viene ripulita dalla componenete più grassa.
Stagionatura Poche ore dopo la macellazione, viene inserito in vasche di marmo dette "conche". Ma prima di fare ciò le conche devono essere state preparate, ossia strofinate con aglio e gli stessi aromi che verranno poi aggiunti nella vasca insieme al lardo: sale marino naturale in grani, pepe nero, aglio fresco senza buccia, rosmarino a pezzetti, salvia a pezzetti.
Solo a questo punto si procede inserendo a strati: uno strato di lardo, uno di aromi, e così via fino a raggiungere il livello della vasca; poi la si richiude con un coperchio sempre di marmo, e qui la si lascia a stagionare per almeno sei mesi.
L'ideale per la conservazione sarebbe una cantina o almeno un luogo fresco; in mancanza, può andare bene anche il frigorifero, purché nello scomparto della verdura.
La superficie di taglio deve essere protetta con un po' della sua cotenna.
Caratteristiche
  • Colore bianco-rosato, può avere una striscia di un rosa più intenso.
  • Sapore aromatico e molto delicato.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 2004

Lardo di Colonnata