Accademia del fornello

Fungo di Borgotaro

E' un prodotto spontaneo e molto caratteristico. Il primo accenno storico ai porcini di Borgotaro risale al 1800, con la nascita delle prime imprese di trasformazione e di commercializzazione; contemporaneamente hanno inizio le esportazioni verso la Gran Bretagna, grazie all'immigrazione delle popolazioni locali.


Scheda tecnica
Area di produzione Comprende i Comuni di Borgotaro e Alboreto (Parma) e il Comune di Pontremoli (Massa Carrara).
Stagionalità Autunno.
Caratteristiche
  • Colore dal bianco-nocciola al bruno-rossiccio
  • Profumo molto gradevole
  • Consistenza soffice
  • Sapore delicato e gradevole

    Se ne distinguono quattro tipi:
  • Boletus aestivalis, detto "il rosso": prodotto da Maggio a Settembre, carne bianca senza sfumature sotto la cuticola del cappello, profumo e sapore molto gradevoli;
  • Boletus pinicola Vittadini, detto "il moro": prodotto a partire da Giugno, carne bianca senza sfumature sotto la cuticola del cappello, profumo poco rilevante, sapore dolce e delicato;
  • Boletus aureus Bulliard, detto "il magnan": prodotto da Luglio a Settembre, carne soda e bianca, color bronzo-ramato sotto la cuticola del cappello, gradevolmente profumato, sapore fungino intenso e purissimo;
  • Boletus edulis Bulliard, detto "fungo del freddo": prodotto da Settembre alla prima neve, carne soda e bianca, colore variabile dal bianco-crema al bruno-castano e bruno-nerastro, profumo delicato, sapore tenue.

Fungo di Borgotaro