Accademia del fornello

Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese

Fu introdotto nel 1532 da Pietro Valeriano, che ne ricevette in dono alcuni semi da Papa Clemente VII.
Nel 1700 se ne fa menzione in vari saggi sull'agricoltura, come di fagioli molto ricercati e di qualità eccelsa.


Scheda tecnica
Regione di produzione Veneto
Area di produzione La provincia di Belluno, comprendente le Comunità Montane Feltrino Bellunese e Val Belluna.
Stagionalità Da giugno a ottobre.
Raccolta Meccanica. Comincia dalla seconda metà di agosto e termina alla fine di settembre.
Conservazione Non deve mai rimanere per troppe ore al sole: si deteriorerebbe sia nell'aspetto che nel sapore.
Fresco si mantiene in frigorifero per 4-5 giorni.
Caratteristiche
  • Forma ovoidale, buccia fine, colore a fondo crema con striature rosso-vinose. Se ne distinguono quattro varietà principali:
  • Spagnolo: tondeggiante, con striatura brillante su fondo bianco-crema. E' il più ricercato per il gusto delicato e la buccia molto tenera.
  • Calonega: schiacciato, con striature rosso-vivo su fondo crema. Dà buona resa in cottura.
  • Canalino: tondeggiante, con striature rosso-cupo su fondo crema. Ha buccia consistente.
  • Spagnolit: ha le stesse caratteristiche della Spagnolo, tranne le dimensioni che sono minori.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 1996

Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese