Accademia del fornello

Ciliegia di Marostica

Si narra che il primo ciliegio fu messo a dimora a Marostica nel XIV secolo dal governatore locale, in occasione del giorno del matrimonio della propria figlia.
Negli anni '50 a Mason Vicentino è presente il primo piccolo mercato delle ciliegie, dove viene venduto tutto il prodotto locale. Da qui l'attività colturale e commerciante inizia una rapida espansione.


Scheda tecnica
Regione di produzione Campania
Area di produzione Comprende la provincia di Vicenza. Qui il terreno è particolarmente fertile e ricco di potassa, che dà al prodotto il sapore caratteristico.
Stagionalità Da maggio a fine giugno.
Raccolta Manuale. Il prodotto è immediatamente posto in contenitori dalle pareti rigide.
Conservazione Se non vengono vendute entro 48 ore dalla raccolta, le ciliegie sono sottoposte a raffreddamento. Nel lasso di tempo intercorrente tra raccolta e commercializzazione, sono mantenute in luoghi freschi e ombreggiati. Per una corretta conservazione è fondamentale eliminare i frutti danneggiati; si conservano in frigorifero in contenitori sigillati al massimo per 1-2 giorni.
Caratteristiche
  • Forma a cuore, con peduncolo.
  • Calibro di 21,30 millimetri.
  • Buccia di color rosos fuoco o rosso scuro a seconda della varietà del prodotto.
  • Polpa mediamente soda, poco aderente al nocciolo.
  • Colore della polpa dal rosa al rosso scuro.
  • Succosa, dal gusto pieno, dolce e molto gradevole.
  • Comprende le seguenti varietà:
  • precocissime: Sandra e Francese
  • medio-precoci: Roana e Romana
  • tardive duracine: Milanese, Durone Rosso e Bella Italia.
  • altre varietà: Sandra Tardiva, Van, Giorgia, Ferrovia, Durone Nero I, Durone Nero II, Mora di Cazzaro, Ulster.
Marchi di tutela, riconoscimenti IGP 2002

Ciliegia di Marostica