Accademia del fornello
Prosciutto di San Daniele
Il maiale deve aver superato i 9 mesi di età, pesare non meno di 160 Kg e appartenere a una delle seguenti razze: Landrance, Duroc e Large White.
Scheda tecnica
| Regione di produzione | Friuli Venezia Giulia |
|---|---|
| Area di produzione | Friuli Venezia Giulia. |
| Tipo di carne | Si utilizza la coscia, che non deve mai pesare meno di 11 Kg e deve assolutamente mantenere lo zampino. |
| Stagionatura | La coscia viene pulita, salata con sale grosso e pressata, prima di essere messa a riposare e lasciata insaporire; quando il sale è in gran parte stato assorbito, allora la si lava e la si mette ad asciugare in stanze fresche, ma non troppo, però ben ventilate. Subisce quindi il processo di "sugnatura", cioè la si cosparge e massaggia con sugna, vale a dire del grasso di maiale. La coscia passa quindi in grandi locali ben ventilati, aventi la caratteristica di essere dotati di grandi finestre che guardano a Sud, dove si appendono a un chiodo all'altezza dello zampino. La durata della stagionatura varia in funzione del peso della coscia, ma non può mai essere inferiore a 13 mesi. Quindi si passa al sondaggio, ossia all'introduzione nella profondità della coscia, di un ago di osso di cavallo, la cui caratteristica è quella di assorbire bene e rilasciare in brevissimo tempo l'aroma raccolto nel prosciutto. Questo permette all'esperto di stabilire la qualità del prosciutto che sta esaminando. Se le caretteristiche sono soddisfatte, viene apposto il marchio "S.D." e la scritta: "Prosciutto di San Daniele". |
| Caratteristiche |
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| Marchi di tutela, riconoscimenti | Dop 1996 |
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