Accademia del fornello

Pecorino siciliano Dop

Omero cita questo formaggio nell'Odissea (quando Ulisse incontra Polifemo) e Plinio,
fra le sue varie attività, fu il primo a classificare e registrare i formaggi italiani e quelli "stranieri" allora conosciuti: descrisse il pecorino siciliano come uno dei migliori del periodo!
Preparato con latte intero e crudo di pecora, proveniente da due mungiture: la prima, quella serale (conservata al fresco) e la seconda del mattino dopo.
Portato a 37° C, viene aggiunto caglio di agnello prodotto con metodo tradizionale.
Dopo 25-30 minuti si prosegue con la rottura della cagliata.


Scheda tecnica
Regione di produzione Sicilia
Area di produzione Tutta la Sicilia
Periodo di produzione Da ottobre a giugno
Tipo di latte Latte di pecora
Maturazione Senza maturazione prende il nome di Tuma;
dopo 15 giorni si chiama Primo Sale;
dopo 50 giorni è semistagionato;
dopo 120 giorni (con o senza pepe) è l'unico che può avere la definizione Dop
Caratteristiche
  • Pasta elastica quando è giovane, sempre più dura e compatta con il protrarsi della stagionatura; spesso vengono aggiunti grani di pepe nero
  • Colore bianco avorio
  • Crosta bianco avorio, rugosa, rigata dalla forma dove la cagliata viene messa a spurgare
  • Sapore deciso, piccante, con note fruttate
Marchi di tutela, riconoscimenti Dop dal 1996

Pecorino siciliano Dop Polifemo

Pecorino siciliano Dop