Accademia del fornello

Oliva La Bella della Daunia

L'origine di questa coltivazione può essere trovata nell'oliva degli antichi romani ("orchites") o nella Spagna anteriore al 1400: è a questa epoca infatti che sicuramente risale la produzione delle olive in questa zona del Tavoliere delle Puglie. Il territorio di coltivazione è una vasta pianura molto fertile, ben soleggiata e dal clima dolce, "mediterraneo". La lavorazione è quella cosiddetta "sivigliana": per togliere il sapore amaro i frutti ricevono un trattamento con la soda e poi un lavaggio con acqua corrente. Queste gustose olive solitamente vengono consumate come antipasto o aperitivo, da sole oppure per accompagnare formaggi e salumi.


Scheda tecnica
Regione di produzione Puglia
Area di produzione Cerignola, Stornara, Ortanova, S. Ferdinando di Puglia e Trinitapoli (in provincia di Foggia).
Stagionalità Da metà ottobre.
Raccolta La raccolta avviene a partire da metà ottobre.
Conservazione Immerse in acqua dentro recipienti di vetro o di terracotta, con aggiunta di sale. È bene cambiare l'acqua (aggiungendo nuovamente il sale) e vanno tenute in frigorifero.
Caratteristiche
  • Pezzatura grande, forma molto allungata e appiattita alla base
  • Possono essere sia di colore verde che di colore nero
  • Polpa molto consistente e abbondante, è circa l'85% del frutto
Marchi di tutela, riconoscimenti Dop 2000

Oliva La Bella della Daunia