Accademia del fornello

Cucina internazionale : Le Ricette di MangiareBene

La cucina Messicana

Ricette Messicane

La cucina Messicana

Messico Mercato Oaxaca

Messico Mezcaleria

Le Ricette

Quando i conquistadores spagnoli arrivarono in Messico, trovarono una civiltà molto avanzata e dai costumi culinari molto strani per loro. I banchetti serviti alla corte di Moctezuma erano infatti degni di figurare nei più sontuosi festini offerti dalle corti del vecchio continente.
La dieta del periodo precolombiano era basata sull' uso del mais che veniva considerato come una pianta sacra. Tortillas, tamales e tanti altri piatti venivano confezionati con la sua farina.
Questa dieta a base di mais veniva integrata con carne soprattutto cacciagione e verdure come pomodori, patate dolci e fagioli. Di questi ultimi ne venivano coltivate diverse qualità e si può senz'altro dire che ai poveri non mancava mai una manciata di fagioli con cui guarnire le tortillas. Il peperoncino era la spezia che dava e cambiava il sapore ad una stessa qualità di cibo. Tuttora vien chiamato il vino dei poveri in quanto permette di scappare dalla monotonia di un regime alimentare fondato sull'uso del mais e dei fagioli.
Gli spagnoli portarono con loro nuovi cibi quali il riso, le cipolle, l'aglio e animali domestici soprattutto maiali e polli ed in un secondo tempo mucche. Da qui un nuovo modo di cucinare, il friggere, e di usare nuovi ingredienti quali il latte e il burro. Ragion per cui le due cucine si mescolarono: i pomodori ed i peperoncini del nuovo continente venivano uniti al riso del vecchio e gli indigeni impararono a friggere la loro carne invece di mangiarla bollita o infilzata in un pezzo di legno.
La cucina messicana dunque ha il merito fra tutte le cucine "creole" di avere conservato ciò che di meglio c'era nella sua cucina adottando gli elementi più interessanti della cucina spagnola.

Curiosità

I messicani sono molto ospitali, estroversi e calorosi. Come gli spagnoli, salutano baciando di solito sulla guancia destra e danno subito del tu.

Il piatto nazionale messicano è il mole poblano. La parola mole dall'atzeco molli significa salsa aromatica al peperoncino ed è l'anima di questo piatto i cui altri ingredienti sono il tacchino ed il cioccolato.
L'origine di questo piatto ha una storia assai curiosa. Siamo nel XVI secolo. Le monache del convento di santa Rosa a Puebla furono prese dal panico quando vennero a sapere che il vescovo della diocesi, senza preavviso, stava per rendere loro una visita. Non avendo nulla da offrire che fosse all' altezza di cotanto ospite radunarono tutte le provviste del convento. Mescolarono quindi diversi tipi di peperoncini a mandorle, a pomodori, a cipolle, a aglio, a pane, a tortillas, a banane, a grani di sesamo, a zucchero, a uvetta secca, a strutto, a foglie di avocado ed a tantissime erbe aromatiche e spezie. Pestarono il tutto e lo fecero cuocere per diverse ore aggiungendo per ultimo un po' di cioccolato per togliere un po' di asprezza al mole. E mentre la salsa sobolliva, sacrificarono e arrostirono l'unico tacchino del convento. Quando il vescovo arrivò, gli fu servito il tacchino ricoperto da questa salsa miracolosa che fu apprezzata moltissimo.
Essendo la sua preparazione lunga e laboriosa, è riservata solo per le grandi occasioni. Comunque nei negozi specializzati si trovano moles già pronti per l' uso.

Le bibite nazionali messicane sono il pulque e la tequila.

La tavola di solito viene apparecchiata come da noi.