Accademia del fornello
Cucina internazionale
La cucina delle Maldive
Ricette delle Maldive
Un particolare ringraziamento a Senaka Jayasinghe, Chef Executive e a Emanuele Bisanzon, Executive Representative del VentaClub Rannahli, Maldive per la loro preziosa e cortese collaborazione.Testo e immagini di Patrizia Frisoli.
Le Ricette
- Salse
- Curry maldiviano
- Antipasti
- Polpette di tonno
- Riso
- Tonno con riso alle spezie
- Carne
- Spezzatino maldiviano
- Dolci e dessert
- Crêpes al cocco
Notevolmente influenzata dalla vicina India, la cucina maldiviana risulta essere una cucina semplice e particolarmente speziata dove pesce, riso, cocco e spezie sono gli ingredienti principali.
Il pesce più utilizzato è il tonno. Molti affermano che il tonno maldiviano sia il migliore del mondo per via del metodo utlizzato per la pesca, cioè con lenza alla traina. A differenza del tradizionale metodo si evita la mattanza: oltre a far soffrire molto meno l’animale, questo metodo lascia le carni più morbide. Viene principalmente cucinato alla griglia, al forno, fritto, in zuppa, in polpette.
ChutneyCarne e pollo vengono consumati solo in occasioni particolari.
Il riso viene gustato bollito (cotto al vapore) o fritto (saltato, tipo il riso alla cantonese).
Sia il pesce che il riso sono serviti già a partire dalla prima colazione.
Le verdure vengono saltate nel wok con poco condimento e molte spezie oppure servite sotto forma di crocchette fritte.
Per quanto riguarda la frutta la più comune è la noce di cocco, presente in abbondanza su tutte le isole; piccolissime e saporite banane, frutti della passione, ananas, mango, papaia, meloni completano il panorama.
Buonissimi sono i dolci, soprattutto i budini e i dolci di impronta anglosassone a base di frutta e pasta frolla.
La bevanda principale è il tè e viene consumato freddo e molto dolce. L’acqua dolce è quella piovana o dei pozzi. Il consumo di bevande alcoliche è vietato dalla religione islamica.
Le spezie sono molto utilizzate e in dosi molto massicce rispetto alle nostre abitudini e contribuiscono, indubbiamente, a dare un sapore esotico a questa cucina.
Le più utilizzate sono il curry, sia in forma di polvere o in foglie e il peperoncino, ma trovano largo uso anche pepe, zenzero, chiodi di garofano, cardamomo, coriandolo (semi).
La mancanza di una certa varietà di piatti della cucina maldiviana deriva dal fatto che praticamente tutto sulle isole deve essere importato.
Gli unici prodotti non importati sono il pesce e la noce di cocco che cresce spontanea, quindi le Maldive dipendono totalmente dall’importazione, specialmente dall’India e dallo Sri Lanka: il terreno, infatti, è così scarso da essere insufficiente per una produzione regolare di frutta e verdura, e per l’allevamento.
Il sambol è un piatto molto popolare, ma i non maldiviani lo trovano spesso troppo forte e piccante: viene consumato per stimolare l’appetito e si accompagna solitamente al riso.
Un piatto tipicamente maldiviano è il massuni preparato con noce di cocco grattugiata e con abbondante peperoncino rosso, cipolla, sale e pesce di vario genere. Di solito viene cucinato un filetto di tonno (nella foto tonno marinato e peperoncino ), fermentato e seccato al sole, che arricchisce il sapore del piatto.
Negli ultimi anni è diventato un ingrediente molto costoso, e quindi non è più usato così frequentemente.