Accademia del fornello

Cucina internazionale

La cucina delle Isole Tonga

Ricette delle isole Tonga

Un grazie di cuore Ufficio Turismo di Tonga per tutte le informazioni e immagini senza le quali non avrei potuto fare questa pagina.
Le Ricette

Niuatopatu Tonga è un minuscolo regno nel cuore della Polinesia costituito da 170 piccole isole, divise in 4 arcipelaghi Tongatapu, Ha'apai, Vava'u e Niuas completamente diversi fra loro.
Colonizzato dagli europei, è l'ultima monarchia del Pacifico ed è il primo posto al mondo dove nasce il giorno. Le isole Tonga chiamate da Cook "isole dell'amicizia" per la cordialità dei suoi abitanti, sono state anche teatro dell'ammutinamento del Bounty (il capitano Blight con alcuni ufficiali fu abbandonato su una scialuppa nell'arcipelago delle Ha'apai).
Hanno eccentricità paesaggistiche uniche al mondo come le "Blow Holes" e misteriose testimonianze archeologiche come il Trilithon che sembra avesse a che fare con l'astronomia, scienza in cui i Tongani erano molto esperti e che permise loro di navigare per quasi tutto il Pacifico.
Per 6 mesi l'anno l'arcipelago delle Vava'u è ancora uno dei pochi posti al mondo dove molte balene, da Giugno a Novembre, vengono per partorire i loro cuccioli se non verranno sterminate.
Non solo isole idilliache, meravigliose lagune, reef colorati e chilometri di sabbia bianca sulle più belle spiagge del mondo (Nuku Island) ma anche vulcani, scogliere, savana e foreste rigogliose che costituiscono la principale ricchezza dell'isola, fornendo abbondante legname pregiato. Inoltre vaste piantagioni di pandano, cocco, taro e vaniglia, conosciuta dagli intenditori per la sua fragranza particolare, rendono il paesaggio di queste isole così particolare.
Grande è la fantasia nella cucina tongana sia nella preparazione che nella presentazione del cibo locale. In ogni pola, un lungo vassoio fatto con foglie di palma da cocco intrecciate, ci possono essere fino a trenta differenti varietà di cibo: maiale, maialini da latte, pesci, crostacei, polipo, carne, verdure e frutta, tutti preparati in modo diverso e presentati in maniera stuzzicante.
Per feste particolari il cibo viene cucinato in forni speciali scavati nel terreno humu. Diverse radici vegetali quali ufi, yam, kumala (una varietà di patata dolce), frutti dell'albero del pane e taro possono essere cucinate nell'umu o in alternativa bollite e servite con una crema di cocco che è usata come salsa di base nella maggior parte delle preparazioni della cucina tongana.
Crostacei, granchi, cozze, vongole, ostriche ed altre conchiglie sono preparate in diversi modi. I maialini da latte sono normalmente arrostiti su uno spiedo, messo sopra un fuoco all'aperto, che viene ruotato continuamente per far rimanere croccante la cotenna. I maiali più grossi invece normalmente vengono cotti nell'umu, a pezzi o addirittura interi.
Anche le banane (quelle verdi vengono prima bollite) in crema di cocco sono servite come dessert e l'anguria e il mango, a piccoli pezzi in crema di cocco ed acqua fresca, sono un ottimo dissetante, così come il succo del cocco fresco.

Curiosità

Malo e lelei "Ciao", è il saluto dei tongani che ancor oggi indossano sopra i vestiti i ta'ovala fatti con delle stuoie di paglia intrecciata. La leggenda narra che secoli fa dei pescatori decisero di rendere omaggio al Re ma essendo rimasti a lungo in mare erano avevano i vestiti laceri e sporchi. Per essere presentabili al cospetto del loro sovrano pensarono di coprirsi con dei pezzi di vela della loro barca.
Da quel giorno indossare questa stuoia è segno di festa o rispetto verso gli altri. Molti la indossano quotidianamente e tutti la indossano durante le cerimonie ufficiali.

La bibita nazionale è la kava dalle mirabolanti proprietà sedative e ansiolitiche. Per ospiti importanti viene praticata la Cerimonia della Kava di antichissima origine mentre abitualmente i nativi si ritrovano a bere kava e conversare nei "Kava Club", il corrispondente tongano del nostro "bar".

Vengono prodotte ottime birre dalla Royal Beer, che non solo sono migliori di quelle della Polinesia francese polinesiana ma costano anche molto meno! La più bevuta è la Ikale Tai (aquila di mare) che ha lo stesso nome della squadra nazionale di rugby, sport in cui i tongani eccellono, grazie soprattutto alla prestanza fisica.

È usanza che per il funerale si faccia un banchetto e che ognuno della famiglia porti del cibo. Tradizionalmente questi banchetti funzionavano come "eredità", in pratica tutti i beni del defunto erano utilizzati per acquistare il cibo e distribuiti a tutta la famiglia, allargata anche ai vicini e spesso a tutto il villaggio. Se il morto è un nobile il banchetto può durare anche qualche settimana, con decine e decine di spiedi con maialini, tantissimi "humu" e il pane, a cassetta arriva a quintali, trasportato con camioncini e pick-up. Normalmente nei villaggi questa cerimonia si svolge se c'è posto, nei campi attorno all'abitazione del defunto, se lo spazio è poco utilizzano quello vicino alle chiese e nella capitale, dove piano piano stanno (purtroppo?) cercando di modernizzarsi, sono sorte le prime "Imprese Funebri", che assomigliano di più ad imprese di catering, che affittano lo spazio, le tende, i tavoli ecc., persino la banda.

La cucina delle Isole Tonga Isole Tonga, una spiaggia

Tonga Funerale di re Taufa'ahau Tupou IV

Tonga Nuotando con le balene

Tonga Umu

Tonga Banchetto tongano