Accademia del fornello
Cucina internazionale
Germania: la cucina dell'Assia
Le Ricette
- Altri primi
- Minestra di acetosa
- Patate al forno di Heddernheim
- Carne
- Maiale al Riesling di Regina
- Dolci e dessert
- Dolce di ciliegie
La maggior parte delle ricette dell’Assia risalgono al tempo della conquista romana. I Romani che si sono insediati ai bordi del Reno, a Magonza e a Colonia, hanno migliorato la nostra cucina.
Prima dell’arrivo dei romani la cucina era a base di cavolo, di carote, di miglio e di diversi tipi di farina. Dopo la conquista romana vengono introdotti nella cucina dell’Assia nuovi tipi di verdure come i piselli o gli asparagi e frutti raffinati come le fragole e le ciliegie. Anche il pepe e l’aceto sono stati portati dai romani, così come la coltivazione del vino.
Fra il 1800 e il 1900 subentrano profondi cambiamenti a causa delle crescenti relazioni commerciali tra l’Europa e l’Oriente. La merce veniva trasportata sul Reno e sul Meno e Francoforte ne diventa il crocevia: i commercianti si incontravano a Francoforte e ci mangiavano bene! C’erano molti piatti a base dei pesci del Meno come la trota, la carpa e anche il gambero. Richiestissimo era il maialino di latte e molte verdure provenienti dai dintorni di Francoforte. Da non dimenticare la famosa salsa verde o la salsiccia di Francoforte, più conosciuta come wurstel, ottima mangiata alla griglia.
Ma nell’Assia del sud, dove abitiamo noi, si mangiavano anche i prodotti del territorio, per esempio farine di diverso tipo e uova. Dal 1700 inoltre le patate e il latte vennero aggiunti alla nostra dieta.
Una ricetta tipica è lo Schnepper o Flaten, un piatto a base di patate grattugiate, farina, sale e uova mescolati tra loro e arrostiti in un tegame con un po’ di olio. Questa frittata ha un gusto molto speciale, non amato da tutti.
La carne e la salsiccia si mangiavano raramente. Il maiale si mangiava solo al battesimo dei bambini, alle nozze o alle varie sagre di paese. E poi non dobbiamo dimenticare la zuppa di salsiccia e i crauti, piatti tipici per queste occasioni. Da bere c’era una birra calda con panna, uova e zucchero.
Ma oggi noi preferiamo il Riesling e lo spumante.
A cura degli allievi di italiano di Ingrid Ickler.