Accademia del fornello
Pecorino Canestrato di Moliterno
Tipico prodotto del territorio all'inizio del secolo non era venduto esclusivamente nelle grandi città italiane, ma varcava l'oceano raggiungendo soprattutto New York, Buenos Aires e Rio de Janerio dove alta era la presenza di connazionali della Basilicata.
Attualmente la produzione è molto diminuita in mano a solo una decina di casari e la produzione riesce appena a soddisfare la richiesta dei comuni produttori.
La maturazione avviene per i primi 2 mesi in ambienti freschi e asciutti, i fondaci, magazzini seminterrati tipici della zona di Moliterno nei quali il pecorino assume le particolari caratteristiche organolettiche che lo contraddistinguono. Qui le forme vengono periodicamente girate e unte con una soluzione di olio e aceto per limitare il calo di peso, per poi passare in un luogo caldo asciutto, spesso una soffitta, affinché si formi la cosiddetta "lacrima".
È stato richiesto il riconoscimento Igp e, ad oggi, siamo in fase di approvazione in seno alla UE. Alla luce di ciò sono dati dei confini territoriali molto ristretti e si è inoltre sollevato il problema degli innumerevoli pecorini "tipo Moliterno" prodotti in tutta Italia.
Scheda tecnica
| Regione di produzione | Basilicata |
|---|---|
| Area di produzione | Territori della comunità montana della Val d'Agri |
| Tipo di latte | Latte ovino (2/3) e caprino (1/3) |
| Maturazione | 7-8 mesi |
| Caratteristiche |
|