Accademia del fornello

Single: Divagazioni di Pippo

Il brodo di Pippo

A chi abbia ospitato un singolo non sarà sfuggita la sua espressione di vivo godimento suscitata da una semplice minestra in brodo di carne. Il nostro "paria" sarà un conoscitore di estratti, un collezionista di dadi, un alchimista delle polverine, ma il brodo di carne se lo può concedere solo se si becca un'influenza e viene a portarglielo a casa la collega di lavoro che non lo ha visto la mattina precedente e lo ha chiamato per sapere come sta. La Samaritana dovrà poi mangiarsi il bollito, ma un bel gesto è pur sempre un bel gesto!
Il curatore quella del brodo si rifiuta di metterla tra le ricette per non rischiare di essere tacciato di inventore dell'acqua calda, ma sente il dovere di fare qualcosa a favore degli emarginati che di quando in quando magari vorrebbero chiedere asilo climatico alla scodella fumante. Prenda il nostro Robinson una piccola noce di burro e la metta a fondere. Aggiunga quando schiuma un cucchiaino di farina e mescoli vivacemente con un cucchiaio di legno. Bagni subito con mezzo bicchiere di vino bianco, e poi con mezzo litro di acqua. Aggiunga un pezzetto di cipolla non tritata, una mezza fettina di manzo e un buon pizzico di sale e lasci bollire per un quarto d'ora. La fettina non sarà un gran che, ma spesso il singolo ospita un gatto, per il quale sarà giorno di festa.