Accademia del fornello

Single: Divagazioni di Pippo

I rapanelli di Lumezzane

Il Curatore si presentò al cospetto del proprio macellaio e richiese qualche fettina di lombo di gran suino padano:
– Lei ha sempre voglia di schezare, Avvocato, ho qui della lonza di maiale che è un capolavoro. Quanta Glie ne serve?
– Non ho alcuna voglia di scherzare. Guardi qui sul libro della Regione.
– Mai sentito… e allora se vuole la lonza è questa, che Lei ha sempre comperato. Ma…
– Ma…?
– Lei che si intende di leggi… pensa che possa venderla?
– Direi di si… ma è meglio che si informi in Comune

In realtà il Curatore era informato del fatto che la nuova grande Padania, ai sensi dell’art. 3 del disciplinare inglobava, almeno dal punto di vista suino il territorio delle seguenti regioni: Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto; ma preferiva andare sul sicuro: e se il maiale fosse nato a Battipaglia?

Al fruttivendolo di cui è cliente quasi storico domandò delle pere di Mantova:
– Pere di Mantova? Mai sentite!
– Ma è scritto sul libro della Regione: guardi qui!

Anche il fruttivendolo ebbe le sue preoccupazioni, ma il Curatore non ebbe le sue pere. In realtà una donna con i capelli bianchi raccolti sulla nuca, i lineamenti vagamente semitici e tracce dell’antico colore olivastro sul viso sbiancato dall’età era stata abbordata al supermercato. La volonterosa volantinatrice la aveva abbordata con un:
– Signora Lei non è di qui, vero? La Regione Le fa omaggio di questo libretto di specialità della nostra cucina.

Il volumetto, dalla grafica impeccabile e dal corredo fotografico sontuoso era in realtà una raccoltuccia di ricette quasi tutte di stuzzichini e zuppette a base di prodotti Dop e Igp.
Il Curatore, in procinto di prepararsi una insalata greca al Grana Padano si sentì libero di chiedere (il libro della regione lasciava libertà in proposito) un mazzetto di rapanelli di Lumezzane:
– Di Lumezzane? Mai sentiti!
– Appunto, ma non bisogna mai disperare.