Accademia del fornello

Single: Divagazioni di Pippo

I Gasteropodi

I gasteropodi non sono necessariamente le lumache. Si attribuisce a Napoleone il detto secondo cui un'armata cammina sul proprio ventre, ma vista la disastrosa incuria dei suoi servizi logistici c'è da pensare che le petit caporal razzolasse molto peggio di quanto predicasse. I gasteropodi odierni non sono neanche le armate.Sono, più pacificamente, i figli e i nipoti dei "cumènda" che a caval degli anni quaranta spingevano le loro millequattro Fiat o le loro Aurelia per le stradine della bassa alla ricerca del salame di casa o del pollo ruspante. Ai cumènda i danee non mancavano di sicuro, ma gli mancava ancora la cultura. Occorreva il miracolo economico per irradiarli dalla Corsica alle Baleari, dalla Dalmazia alle mitiche isole Canarie, oggi che uno torna dalla Finlandia e si è annoiato peggio che alle foci dell'Orinoco, ci sarebbe da non crederlo, ma allora era proprio così. Fecero nascere, loro, i baluba coi danee dei quali è così facile oggi sorridere, una vocazione internazionale del fuoriporta. I nuovi gasteropodi, che non potevano ancora consentirsi l'Andalusia, attraverso una fitta trama di informazioni voce a voce scoprirono che la paella si poteva gustare anche a Travacà Siccomario e a quel lido drizzarono le prore delle loro seicento. Era una cosa ingenua ed ottimista, ancora a misura d'uomo e di speranza, ma dopo… Dopo la faccenda divenne patinata, cibernetica, una cosa da specialisti. I gasteropodi d'oggi vanno a mangiare la chianina o il lardo di Colonnata guidati dalla vocetta del satellitare. Hanno lasciato atrofizzare la voglia di scrutare le insegne, la capacità di scendere per due passi a piedi, il gusto della detection che porterà a negare o prestare fiducia all'anonimo. Questa atrofia, pericolosa per il paterfamilias, può esser fatale per il singolo, che ansioso di ben figurare quando ospita, male si sia affidato a questo genere di provvidenza. Lui, il singolo, non ha “la sua signora” a cui chieder soccorso in una prova d'appello.