Accademia del fornello
Secondi : Le Ricette di MangiareBene
Sarde del profumiere
Le erbe liofizzate si possono polverizzare con una manualità familiare a chi si sia trovato ad arrotolare in sigaretta il “trinciato di seconda qualità” (un antico aggressivo chimico pieno di costole durissime e infumabili. Nel cavo della mano sinistra atteggiata a cucchiaio si pone il pizzico di liofilizzato, vi si pone sopra in orizzontale l’indice della destra e lo si rigira alternativamente in senso orario ed antiorarioIngredienti
Per 1 persona
qualche sarda, cioè 200-250 gr ( non alice né acciuga, ma proprio sarda ) freschissima (Maggio/Giugno sono i mesi migliori)
sale q.b.
la salsa:
la raspatura della buccia di mezzo limone
un ciuffetto di erba cipollina o un pizzico di liofilizzata
mezza tazzina di vino bianco
una punta di harissa
mezza tazzina dì olio di oliva
un mezzo cucchiaino di acqua di rose
uno spruzzo di limoncello
Procedimento
Preparare prima la salsetta miscelandone i componenti come per un pinzimonio. Mentre gli aromi si fondono pulite e disquamate le sarde( non è una pignoleria: le squame sono veramente sgradevoli) e friggetele brevemente in padella calda ma non caldissima. Dopo pochi minuti levatele, salatele pochissimo e bagnatele con la salsetta.