Accademia del fornello
Secondi : Le Ricette di MangiareBene
Quaglia con l’anello
Al pranzo della loro Pasqua gli Ebrei osservanti preparano un coperto in più: il piatto di Isaia che è destinato al viandante che si presenti a quella mensa. Quale che sia la sua confessione religiosa, o anche se questa sia soltanto quella della comune vocazione di uomo, il single per natale raddoppi la dose. Isaia potrebbe essere in viaggio.Ingredienti
Per 1 persona
riso 100 g
un bicchiere di vino bianco
un bicchierino di brandy
un po' di brodo (anche finto)
una quaglia
sale
timo
una foglia di alloro
due noci di burro
due cucchiai di parmigiano
attrezzatura:
una padella con coperchio
un coltello da cucina piuttosto grosso
un coltellino piccolo e affilato
Procedimento
Fate a quarti la quaglia (rosolerà meglio) e mettetela nel burro caldo. Sfumatela col vino bianco e aggiungete gli odori.
Incoperchiate, aggiungete un poco di brodo e abbassate la fiamma.
Dopo un quarto d'ora, venti minuti, dovrebbe essere quasi all'asciutto, o meglio tendere ad attaccare. Mettete da parte il prodotto e non lavate la padella.
Nella stessa mettete la seconda noce di burro e rosolate il riso; sfumatelo col brandy e aggiungete brodo, se non altro per spegnere l'incendio. Quando sarà cotto aggiungete il sugo della quaglia e fuori dal fuoco mantecate con il parmigiano.
Mentre il riso sarà venuto a cottura avrete disossato la quaglia e la avete tritata fine a coltello o lunetta (non col mixer, per favore!). Disponete il riso a corona sul piatto e riempite l'incavo con il trito di quaglia velocemente riscaldato in poche gocce di brodo.