Accademia del fornello

Secondi : Le Ricette di MangiareBene

“O pesce d’o fesso”

Solo a Napoli poteva un tempo ripetersi la moltiplicazione dei pesci (avanzati). Solo l’autoironia dei Napolitani poteva darle quel nome. Il Curatore, la ha attualizzata partendo dalla solita scatoletta.
Il piatto non è miniaturizzabile né congelabile, ma resiste in frigo per due o tre giorni.
Ingredienti

Per 1 persona

150 g di tonno in scatola
120 g di olio di oliva
3 uova
tre patate
un cucchiaio di sottaceti
un cucchiaio di capperi dissalati
il succo di mezzo limone

Procedimento

Mentre bollono le patate, passate al mixer capperi e sottaceti, e subito dopo preparate, dopo aver lavato il recipiente, una maionese di due uova e un tuorlo, a cui aggiungerete il succo di limone.
Sbucciate le patate e lasciatele raffreddare un poco. In una ciotola sbriciolatele con una forchetta. In un’altra ciotola sbriciolate minutamente il tonno. Unite i due ingredienti e incorporatevi la maionese, avendo cura di salvarne una tazzina.
Date all’impasto la forma di un pesce e velatelo con la maionese rimasta.