Accademia del fornello

Primi

Gnocchi razzo alle verdure

Attenzione: non serve usare l'uovo per far rapprendere gli gnocchi, questo per due motivi.
Il primo, più importante, che due proteine assieme non permettono al fegato di produrre l'enzima adatto per la loro digestione, con logica conseguenza che né l'uovo, né la ricotta vengono assimilati come nutrienti nell'organismo del bambino (!).
Il secondo, è che le ricette della nouvelle cuisine, escludono l'uovo dalla preparazione degli gnocchi, in quanto ne appesantiscono il gusto. Ed infatti riescono benissimo anche senza.

Ingredienti

Preparazione
20 minuti

Cottura
7 minuti

Ingredienti
100 g di spinaci biologici oppure di biete
100 g di ricotta di capra (per gli intolleranti, usate 100 g di tofu bianco)
1/2 bicchiere di caprino stagionato
farina quanto basta (circa 1 bicchiere)
sale marino integrale
olio d'oliva biologico

Procedimento

Mettete sul fuoco una pentola piena d'acqua che verrà usata per cuocere gli gnocchi.
Dopo aver lavato con cura gli spinaci, metteteli ancora bagnati in un pentolino e fateli cuocere per alcuni minuti. Quando si sono appassiti, strizzateli benissimo con l'ausilio di un grande passatè e poi, con un coltello o con una mezzaluna tritateli finemente.
Mescolate il trito di spinaci con la ricotta, il caprino stagionato ed il sale (magari gustando per controllare la salatura); unite alla fine un po' di farina per ottenere un impasto consistente, tanto da formare con le mani delle piccole palline, che rotolerete nella farina per evitarne l'incollamento.
Buttate le palline nella pentola con l'acqua in ebollizione, avendo l'accortezza di aspettare 10 secondi dopo la loro risalita in superficie, prima di toglierli con la schiumarola.
Condite con pesto alla genovese, oppure con olio e una spolveratina di caprino stagionato.