Accademia del fornello
Dessert
Krpf (alias Krapfen veloci)
Il fatto di usare fruttosio al posto dello zucchero rende l'impasto in fase di cottura molto pi? scuro del normale, questo in qualsivoglia tipo di preparazione.Ingredienti
Preparazione
3 minuti + 15 minuti + 15 minuti + friggitura
Riposo
1 ora + 2 ore + 1 notte
Ingredienti
500 g di farina bianca + q.b. per impastare
80 ml olio di semi di girasole sp
100 g di fruttosio
4 uova
un pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito di birra secco oppure 25 g di lievito fresco
scorza grattuggiata di un limone biologico
marmellata di albicocche(dolcificata con fruttosio o agave) olio di oliva per friggere
Procedimento
Alla sera, circa 3 ore prima di andare a dormire
Fate sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida, poi impastatelo con un cucchiaio assieme a 80 g di farina e lasciate riposare per almeno 1 ora.
Passata un'ora, versate nell'impastatrice (in mancanza della quale potete benissimo lavorare il composto in una grande terrina con le mani, avendo l'accortezza di togliere gli anelli) la farina, il fruttosio, la scorza di limone, il sale, l'olio e le uova. Impastare rapidamente gli ingredienti, incorporandovi la pasta lievitata e, se necessario, poca acqua: l'impasto ottimale deve staccarsi facilmente dalle pareti della terrina.
Fatene una palla e lasciate a riposare per un paio d'ore, possibilmente in un luogo tiepido.
Trascorso questo lasso di tempo, rompete la pasta e modellate con le mani un lungo salsicciotto: dividetelo poscia in tanti pezzi della grossezza di circa un mandarino.
Formate delle palline della grandezza voluta e apponetele su di canovaccio ben spolverato con della farina: coprite con un altro telo, avendo l'accortezza di infarinarlo ben bene e lasciate riposare tutta la notte.
La mattina dopo
Fate scaldare in fuoco non troppo alto, abbondante olio di oliva o meglio ancora dello strutto regalatovi da un buon contadino ed immergetevi pochi alla volta, i vostri preziosi krapfen. La prima “buttata” serve essenzialmente a vedere se l'olio è troppo caldo (i krapfen si cuociono troppo in fretta lasciando crudo l'interno… basta tagliarne uno a metà per verificarne lo stato di cottura) oppure se l'olio è troppo freddo (si deve sentire il classico rumore di sfrigolamento).
Quando sono dorati scuro, girateli con una paletta e proseguite la cottura: scolate i krapfen ed adagiateli su carta assorbente (il sacchetto del pane và benissimo) avendo l'accortezza di tenerli in un posto tiepido/caldo.
Per farcirli è sufficiente versare in una tela munita di piccola bocca (ne vendono di ottime a poco prezzo) la marmellata o eventualemente le crema scelta. Nel caso in cui siate sprovvisti di tale attrezzo, potete anche tagliare a metà i krapfen e farcirli come fossero un panino dolce. Se lo desiderate (più che altro per una questione estetica), spolverizzateli con un po' di zucchero a velo. Serviteli ancora tiepidi.