Accademia del fornello
Intorno al cioccolato
La pianta del cacao: principali varietà
La pianta del cacao cresce nelle zone comprese fra il 20° parallelo nord, Equatore ed il 20° parallelo sud.
Il nome scientifico è “Teobroma cacao” (teobroma = cibo degli dei) dato dal naturalista Linneo.
Questa pianta raggiunge i 6-9 metri d’altezza, viene coltivata all’ombra di altre piante a chioma folta, soprattutto banani, perché ha bisogno di luce ma non di sole diretto.
I fiori, molto abbondanti, crescono direttamente sul tronco e sui rami principali e solo pochissimi si trasformano in frutti.
Questo frutto ha forma allungata, tipo palla da rugby, lungo da 10 a 35 cm, con scanalature verticali, e prende il nome di cabossa, il colore varia dal tipo di cacao e varia dal giallo chiaro, ocra, al rosso.
All’interno i semi, circa 50, sono avvolti da una sostanza biancastra, gelatinosa ed altamente zuccherina (molto apprezzata dai bambini).
Le varietà di cacao esistenti sono tre: Criollo, Trinitario, Forestiero.
Il cacao Criollo, cioè creolo, è originario del Messico ed è il migliore in assoluto perché è molto aromatico, delicato, poco amaro, ed il meno abbondante.
Il cacao Forestiero, cioè straniero, è originario dell’America del Sud; non è un cacao di grande qualità, è molto acido ed il gusto è molto forte, e copre l’80% della produzione mondiale.
Il cacao Trinitario è un ibrido delle due varietà precedenti e, come tale, possiede le caratteristiche di entrambe le varietà.