Accademia del fornello
Grandi cioccolatini
Bacio in rosso
Alcuni fra i cioccolatini più famosi, continuano ad avere successo nonostante la data di nascita sia molto, molto lontana: è una certezza, per l’appassionato di cioccolato, sapere che troverà sempre il “suo” cioccolatino con la stessa forma e sapore.
L’autunno 2006 ha segnato la data di una piccola rivoluzione nel mondo di questi piccoli piaceri della vita.
Dopo 80 anni di successo e di golosità ecco affiancarsi al mitico “bacio” una variante: il Bacio in rosso!
Cioccolatino completamente nuovo, ma con uno sguardo alla tradizione: la forma è la stessa, a forma di “cazzotto”, cioè un pugno chiuso come pure il cartiglio e l’incarto di carta stagnola argentata con la variante del colore delle stelle: rosse, appunto.
E, dopo aver rassicurato il goloso per fargli capire che “può fidarsi” ecco le novità, una più golosa dell’altra.
Il rivestimento esterno è di cioccolato fondente, Luisa, il più pregiato in casa Perugina, nato in onore di una delle fondatrici della ditta umbra e “mamma” del bacio classico o “bacio blu” per distinguerlo dal nuovo arrivato.
L’interno è composto da una nuova e morbida crema al cacao arricchita da un mix di rum e maraschino, non in dosi così massicce come in un boero, ma quel tanto che basta a renderla vellutata e sensuale.
La gibbosità della nocciola è ora data dalla presenza di una ciliegia, appoggiata sulla crema e resa morbida da una leggera canditura e dal liquore.
Questo nuovo bacio è molto più accattivante ed intenso e, forse, un po’ più seducente rispetto al tranquillo e pudico fratello maggiore.
Sicuramente i consumatori si divideranno fra tradizionalisti e innovatori, esaltando o criticando, a seconda dei casi, le differenze fra i due cioccolatini.
E voi? Da che parte vi schierate?